“Tolleranza zero, chi sbaglia paga"
Sicurezza, Fittante (Anima Firenze 2030): “Tolleranza zero, chi sbaglia paga"
Dalla Spagna comincia il tour per studiare le best practices europee. "A Bilbao sia i cittadini che i turisti hanno la percezione del rischio ben chiara"
Lunedì 6 novembre alle Murate continua la stesura del programma “partecipato” sui 12 punti del programma di Anima Firenze
Firenze, 3 novembre 2023 – Tolleranza zero e sanzioni e pene più severe per chi sbaglia. “Non si può più accettare che chiunque arrivi a Firenze delinque liberamente senza pagarne il prezzo. Ognuno deve assumersi la responsabilità del controllo del territorio: forze dell’ordine, vigili urbani e cittadini. Basta al buonismo di maniera".
Non usa mezzi termini il candidato a sindaco Giovanni Fittante. La sicurezza è proprio uno dei 12 punti del programma elettorale di Anima Firenze 2030 (animafirenze2030.it), la cui stesura proseguirà nell'incontro di lunedì 6 novembre al Caffè Letterario Le Murate di Firenze. "Quanto sta accadendo in città è intollerabile e gravissimo, furti e spaccate alle attività sia in centro che in periferia sono all'ordine del giorno. Crediamo che la sicurezza non sia né di destra e né di sinistra, ma di tutti. Il 6 novembre raccoglieremo le proposte di tanti imprenditori, studenti, operai e lavoratrici di tutte le età e professioni che cercheremo di fare nostre.
Siamo convinti che le idee migliori partono dal basso", sottolinea Fittante che nei giorni scorsi è stato a Bilbao, la prima tappa di un tour che lo porterà a studiare le best practice europee e non solo. "Ci sono nel mondo città all'avanguardia e modelli virtuosi da cui non si può che imparare. A Bilbao, sia i cittadini che i turisti hanno ben chiara la percezione del rischio, sanno che se sbagliano pagano. E per questo non lo fanno. Ho trovato in Spagna una città viva, efficiente, pulita, sicura". Fittante sul tema sicurezza è chiaro: "Meno vigili in ufficio e più in strada. Abbiamo bisogno di agenti che controllino il territorio e non di impiegati che sbrighino pratiche di ufficio. Dobbiamo valorizzare il lavoro dei vigili e meglio pagarli", aggiunge. Per Fittante la micro criminalità e il degrado si combattono anche con la prevenzione, la culturae la rigenerazione urbana. "Gli spazi abbandonati diventano luoghi di delinquenza ed insicurezza, come testimoniano le cronache cittadine. Bisogna, invece, accendere le luci in tutti i quartieri, portare bellezza ed eventi, restituire la città ai fiorentini".
Anche di questo si parlerà nell'incontro di lunedì 6 novembre al Caffè Letterario Le Murate di Firenze. “Il nostro programma, che ci piace definire partecipato, nasce dal basso, da chi vive e lavora nella città, da chi ama Firenze e vuole vederla tornare ad essere una città all'altezza della sua notorietà nel mondo”, sottolinea Fittante. Per questo, chiunque abbia proposte, idee, suggerimenti, può partecipare ai laboratori tematici, anche intervenendo all'incontro di lunedì 6 novembre. Per confermare la presenza è sufficiente inviare un messaggio via Whatsapp al numero 392-5078407, indicando nome, cognome e un recapito telefonico o email.
È possibile seguire le attività di Anima Firenze 2023 anche sulle pagine social Facebook https://m.facebook.com/animafirenze2030 e Instagram https://www.instagram.com/anima_firenze_2030/ e sul Sito animafirenze2030.it.
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Per approfondimenti o interviste al candidato sindaco: Alessandro Ciancio 392/5078407
“Programma Partecipato” seconda Convention Pubblica di ANIMA FIRENZE 2030
Lunedì 4 Dicembre alle ore 21.00 al Teatro le Laudi a Firenze “Programma Partecipato” seconda Convention Pubblica di ANIMA FIRENZE 2030.
Sarà lanciata l’iniziativa dei 500 Comitati per Firenze.
Lunedì 4 Dicembre alle ore 21.00 al Teatro Le Laudi prosegue il cammino di Anima Firenze 2030 con la Convention “Programma Partecipato”.
Nella serata il candidato a Sindaco di Firenze Giovanni Fittante sarà intervistato da Erika Pontini Capocronista della Nazione sul “Programma Partecipato” di Anima Firenze 2030.
Il progetto di 'Anima Firenze 2030, che vede il coinvolgimento di personalità del mondo professionale, imprenditoriale, culturale e associativo, ha due obiettivi precisi: costruire il miglior programma per Firenze e dare il miglior governo possibile alla città segnando un’innovazione ed un cambiamento necessario. E' solo quando le idee nascono dal basso – commenta il candidato sindaco Fittante - , da chi lavora e conosce i problemi, che possono nascere le giuste soluzioni e la Città può crescere veramente.
Durante la serata interverranno, tra gli altri, anche Ugo De Vita, autore, attore e regista teatrale; Valentina Borgogni presidente dell'Associazione Vittime della Strada Gabriele Borgogni onlus e l’Architetto e urbanista Alessandro Busà Dr. in Architettura al Politecnico di Berlino e ricercatore in Sustainable Urban Planning all'Università di Leicester, UK.
Nella Convention sarà anche presentata l’iniziativa di “500 Comitati per Firenze” formati da 10 cittadini con l’obiettivo di costruire la “squadra” per il Comune ed i Quartieri alle prossime elezioni amministrative. Comitati che saranno sentinelle di democrazia e antenne della città sui vari problemi.
La tabella di marcia per ridare un’anima a Firenze e restituire la città ai fiorentini – prosegue Fittante - è lunga e spazia dalla mobilità, alle politiche di housing sociale, fino a trattare i grandi temi: stadio, rigenerazione urbana, infrastrutture, turismo e cultura. Senza scordarsi della sicurezza dove Anima Firenze ha le idee ben chiare e non farà sconti a nessuno: basta con “falsi fogli di via” che poi nessuno rispetta e controlla, con gente che continua a delinquere ed a girare per la città impunemente. Si a più agenti della municipale per strada e non negli uffici, si al vigile di Quartiere e si ai CPR.
Riforma di Casa spa superando la vecchia logica delle graduatorie delle case popolari
Fittante (Anima Firenze 2030): un nuovo Piano Casa in stile La Pira. Riforma di casa spa superando la vecchia logica delle graduatorie delle case popolari. Immediata ristrutturazione degli 800 appartamenti del Comune e un nuovo piano di edilizia pubblica che abbia al suo centro il recupero delle aree dismesse o in via di dismissione ed anche il superamento dei volumi zero solo per edilizia pubblica.
L’emergenza abitativa ha raggiunto a Firenze livelli di guardia, soprattutto a causa della carenza di alloggi in locazione che sta spingendo molte famiglie fuori dalla città, alla ricerca di soluzioni perseguibili e abbordabili sotto il profilo economico. Firenze deve assolutamente ritornare ad essere attrattiva nei loro confronti per riportare la residenzialità e con essa i servizi connessi di cui i residenti devono fruire. È quanto sostiene Giovanni Fittante candidato a Sindaco di Firenze.
Ma per far questo - prosegue Fittante - bisogna avere una nuova visione politica, che passi innanzi tutto dalla riforma di Casa Spa che, così com’è, ha dimostrato di non funzionare, considerato l’elevato numero di alloggi in gestione che risultano ancora non disponibili.
È necessario dividere chi ha un’esigenza di indigenza e deve andare su soluzioni abitative a carattere sociale, dai cittadini con redditi medio bassi da aiutare con affitti calmierati, in quanto non riescono a sostenere gli affitti a prezzi correnti di mercato.
Anima per Firenze si propone entro i primi 18 mesi di legislatura la ristrutturazione completa di 800 case di proprietà del Comune che attualmente sono inagibili da destinare in parte agli indigenti, in parte a canoni calmierati e per un 10% agli studenti.
Inoltre - conclude Fittante - ci sarà da prevedere un piano casa di edilizia pubblica che abbia al suo centro la costruzione in aree pubbliche della città metropolitana di nuove abitazioni a costi accessibili dai 1.500 ai 1.800 euro al mq sfruttando prevalentemente le aree dismesse o in via di dismissione e anche, in caso di necessità, prevedendo il superamento dei volumi zero solo per edilizia pubblica.
Firenze, 19 Dicembre 2023
Giovanni Fittante
Candidato a Sindaco
Lista Civica Anima Firenze 2030
Tel. 392/5078407
Comunali: Giovanni Fittante si candida a sindaco di Firenze
Comunali: Giovanni Fittante si candida a sindaco di Firenze
Il 18/10 presenta programma di 'Anima 2030'
Un programma di 12 punti per la Firenze del futuro: il 18 ottobre, alla Manifattura Tabacchi, si terrà la prima convention pubblica di 'Anima Firenze 2030', nel corso della quale sarà lanciata ufficialmente la candidatura a sindaco di Firenze dell'imprenditore e libero professionista Giovanni Fittante. Il progetto di 'Anima Firenze', si legge in una nota, vede il coinvolgimento di 100 personalità del mondo professionale, imprenditoriale, culturale e associativo: il numero 2030 fa riferimento all'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Durante la serata interverranno sul palco, tra gli altri, Ugo De Vita, autore, attore e regista teatrale; Niccolò Rinaldi, scrittore, giornalista, alto funzionario europeo e già europarlamentare; Valentina Borgogni presidente dell'Associazione Vittime della Strada Gabriele Borgogni onlus; la scrittrice Gabriella Izzi Benedetti. "La prima Convention di 'Anima Firenze 2030' si terrà in un nuovo padiglione della Manifattura Tabacchi, simbolico esempio di rigenerazione urbana - dichiara Fittante - Sia per la location che per il tipo di serata la vivremo come una festa: sarà un'occasione per condividere una sana passione civile nell'interesse di Firenze. L'obiettivo non è quello di criticare o polemizzare ma di guardare al futuro per costruire la Firenze di domani mettendo in campo soluzioni concrete ed applicabili in cinque anni di consiliatura". Giovanni Fittante, nato nel 1968, attuale presidente di Villa Vittoria Cultura, ha già avuto trascorsi politici che risalgono alla fine degli anni '90 fra cui si ricordano esperienze in Unione Democratica, nei Repubblicani, consigliere comunale per l'Ulivo a Palazzo Vecchio, quindi nell'Italia dei Valori (IdV) di Di Pietro di cui era consigliere comunale ma poi ne divenne per alcuni anni segretario regionale per la Toscana e membro della segreteria nazionale. Di recente si ricorda una esperienza nella formazione di 'Italia in Comune'
Giovanni Fittante presenta ufficialmente la sua candidatura a sindaco
Giovanni Fittante presenta ufficialmente la sua candidatura a sindaco: "Sicurezza, mobilità e infrastrutture le priorità"
Alla Manifattura Tabacchi la prima convention pubblica di Anima Firenze 2030 alla presenza di 700 persone: "Il programma definitivo lo scriveremo insieme ai cittadini"
Firenze, 19 ottobre 2023 – Con un manifesto in 12 punti e da un luogo simbolo, quello della Manifattura Tabacchi, l'imprenditore Giovanni Fittante ha lanciato ufficialmente la sua candidatura a sindaco. Oltre 700 le persone in sala. ”Bisogna iniziare ad immaginare un altro tipo di città: ascoltare, parlare e confrontarsi per una nuova Firenze. Solo insieme possiamo farcela, solo costruendo una nuova alleanza tra i cittadini e l’amministrazione. Un nuovo patto di solidarietà sociale e impegno civile. Oggi inizia un percorso di partecipazione con i cittadini di Firenze. Un percorso che ci porterà a costruire un programma che a me piace definire "partecipato", poiché lo costruiremo insieme ai cittadini raccogliendo le energie migliori della città. Quella che presentiamo è una cornice su cui lavorare, con delle proposte innovative che hanno l’obiettivo di stimolare il dibattito pubblico ed arrivare alle migliori risposte per Firenze", ha detto Fittante, aprendo la Convention.
Sul palco, insieme a Fittante, due giovani artigiani: l’orafo Marco Cantini e il pellettiere Nicola Nappa, custodi della tradizione fiorentina, ma che guardano al futuro e che incarnano la filosofia di Anima Firenze 2030. Nel corso della serata sono intervenuti, tra gli altri, Ugo De Vita, autore, attore e regista teatrale, Niccolò Rinaldi, scrittore, giornalista, alto funzionario europeo e già Europarlamentare, Valentina Borgogni, presidente dell’Associazione Vittime della Strada Gabriele Borgogni onlus e la scrittrice Gabriella Izzi Benedetti. È intervenuta inoltre, tramite video collegamento, la senatrice Luciana Sbarbati, segretario nazionale dei Repubblicani Europei.
La tabella di marcia per restituire il capoluogo toscano ai fiorentini è lunga e spazia dalla sicurezza alla mobilità, alle politiche di housing sociale, fino a trattare i grandi temi: stadio, rigenerazione urbana, infrastrutture, turismo e cultura.
Sulla sicurezza nessuno sconto, è chiaro Fittante: "Chi sbaglia deve pagare e ognuno deve assumersi le proprie responsabilità nel controllo del territorio. Inoltre, servono più vigili e agenti in strada e meno negli uffici. Serve più prevenzione e riqualificazione urbana, indispensabili per creare bellezza e, di conseguenza, più sicurezza. Sì ai CPR, ma devono essere di due tipologie: la prima per chi è in attesa di essere espulso (DASPO urbano; l’altra invece sarà finanziata con fondi europei e costruita con una nuova filosofia, incentrata sulle scuole di formazione professionale che possano formare gli immigrati in 18 mesi per poi immetterli nel mercato del lavoro, vista l'attuale necessità di manodopera”.
Tra le priorità di Anima Firenze 2030 le Cascine, che vanno restituite a Firenze e riqualificate anche attraverso la cultura. "Bisogna accendere le luci e portare le persone e i flussi turistici - ha detto il candidato sindaco - a vivere il nostro meraviglioso parco monumentale anche attraverso, per esempio, la realizzazione di un nuovo Museo di Arte contemporanea in stile Guggenheim di Bilbao, di 25 mila mq, nell’area degli ex Ippodromi Le Mulina (area di quasi 100 mila mq). Questo avrebbe un duplice effetto: riqualificherebbe le Cascine e contribuirebbe a decentrare in parte i flussi turistici. Ma tutte le Cascine vanno riqualificate: serve immediatamente un Commissario e a seguire un Ente Parco autonomo che possa decidere ed agire con una visione di insieme, facendo dialogare le varie funzioni”.
Tra le proposte anche pene più severe, come 5mila euro di multe per chi imbratta i monumenti della città ed un decalogo del turista sul comportamento da tenersi a Firenze. Per quanto riguarda l’Ambiente, tema centrale dei punti programmatici, la proposta è quella di piantare 100 mila alberi in 10 anni in Firenze e nella sua area metropolitana e far diventare tutte le piazze di Firenze isole verdi, specialmente quelle in periferia.
Altro punto fondamentale, mette in chiaro Fittante, sarà un piano casa straordinario, che parta dalla riorganizzazione profonda di Casa Spa. “Non solo: occorre superare le assurde attuali graduatorie per gli alloggi popolari con una nuova distinzione tra chi è totalmente indigente e cittadini con redditi normali che non riescono ad accedere ad un alloggio ai prezzi di mercato, compresi gli studenti. Bisogna arrivare ad avere canoni calmierati a massimo 500 euro al mese. Entro 18 mesi dall’insediamento bisogna ristrutturare tutti gli 800 alloggi popolari ad oggi da riqualificare e da destinare appunto in parte agli indigenti, in parte a canoni calmierati e per un 10% agli studenti”.
"Uno dei grandi problemi della città - ha sottolineato Fittante - sono i cantieri infiniti e le strade colabrodo. Per questo credo sia indispensabile un'Agenzia di coordinamento dei lavori stradali a costo zero per il Comune e il Drone di Quartiere per monitorare in tempo reale l'attività dei cantieri, le strade e verificare lo stato delle strisce pedonali o delle buche, in modo da trasmettere i dati alla control room che interverrà per il ripristino. Occorre inoltre una riforma del servizio taxi con aumento delle licenze”.
“Per la prima Convention di Anima Firenze 2030 - ha spiegato - abbiamo scelto il nuovo padiglione della Manifattura Tabacchi, simbolico esempio di rigenerazione urbana, uno dei punti chiave del nostro programma. L’obiettivo non è quello di criticare o polemizzare, ma di guardare al futuro per costruire la Firenze di domani mettendo in campo soluzioni concrete ed applicabili in 5 anni di consiliatura”.
IL PROGETTO - Il progetto di Anima Firenze www.animafirenze2030.it ha preso vita grazie al coinvolgimento di 100 personalità del mondo professionale, imprenditoriale culturale e associativo, espressione di chi vive Firenze e la sua area metropolitana, e che, per esperienza diretta, hanno conoscenza dei problemi e delle criticità della città, nonché delle loro possibili soluzioni. Il 2030 fa riferimento invece all'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’Onu.
IL SIMBOLO - Il logo dell’associazione è composto una scritta “Anima Firenze 2030” in carattere maiuscolo di colore verde, intervallata dal simbolo che richiama l'infinito, formato da un adulto che abbraccia un bambino, stimolando l'idea di continuità. Il blu ricorda l'acqua e la foglia è l'attenzione al verde che dobbiamo avere. Il rosso e il bianco sono i colori della gentilezza e di Firenze. I quattro colori sono quelli dei quartieri. La scritta 2030 fa riferimento all'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Per informazioni e approfondimenti: www.animafirenze2030.it – info@animafirenze.it
Riqualificazione Ex Ospedale di San Giovanni di Dio
Giovanni Fittante (Anima Firenze 2030): Ex Ospedale di San Giovanni di Dio. Si ad una vera riqualificazione e non ad operazioni speculative per fare solo cassa.
“L’annunciata riqualificazione dell’Ex Ospedale San Giovanni di Dio va nella direzione auspicata da Anima Firenze 2030 circa una strategia più ampia da mettere in atto e volta alla riqualificazione degli innumerevoli Immobili di proprietà del Comune e della regione ed attualmente dismessi. È quanto sostiene Giovanni Fittante candidato a Sindaco di Anima Firenze 2030.
“Ci auguriamo – continua Fittante – che in questo caso non si commettano gli errori del passato e si proceda con una riqualificazione dell’immobile che preveda al suo centro la costruzione di uno spazio espositivo in grado di ospitare eventi culturali di livello”.
“Nel progetto – conclude Fittante – sia la bellissima entrata dell’immobile che la Chiesa sconsacrata a suo fianco dovranno rimanere accessibili al pubblico in quanto patrimonio della città e dei cittadini di Firenze”.
Basta! Troppe multe!
Giovanni Fittante (Anima Firenze 2030). Basta! Troppe multe!
Si alla sicurezza stradale, no a multe che nei fatti sono una vera e propria tassa aggiuntiva per i cittadini. Rivalutare sia la posizione degli autovelox che la segnaletica che deve essere più visibile. Dobbiamo prevenire e non punire.
Il candidato a Sindaco di Anima Firenze 2030 Giovanni Fittante interviene sulla questione multe a Firenze prendendo posizione in modo chiaro e netto.
“Noi di Anima Firenze 2030 – afferma Fittante – siamo per la sicurezza stradale ma occorre trovare una soluzione al problema dell’elevato numero di contravvenzioni elevate a Firenze quotidianamente.”
“Firenze - prosegue Fittante - è al primo posto In Italia per le multe elevate da autovelox e siamo convinti che non sia tutta colpa degli automobilisti. Oltretutto gli automobilisti di Firenze hanno dimostrato, soprattutto in questo ultimo anno, particolare pazienza ed un grande spirito di sopportazione in virtù dei tanti cantieri, in primis quello della tramvia, che hanno rallentato ed anche bloccato il traffico in città, rendendo veramente difficile e, molte volte, snervante spostarsi da una parte all’altra della città.”
La nuova Amministrazione comunale – conclude Fittante – dovrà lavorare sulla prevenzione e non solo sulle sanzioni. In altre parole occorre una segnaletica più adeguata che avverta prima ed in modo chiaro gli automobilisti della presenza degli autovelox, gli Autovelox dovranno essere di colore ben visibile e non certo grigi e poi servirà una loro riduzione rivedendo anche le attuali postazioni. Un altro tema che poi dovrà essere affrontato è l’impiego delle risorse provenienti dalle multe che, a nostro avviso, dovranno essere utilizzate in buona parte per la sicurezza stradale, intesa anche come una manutenzione delle strade più attenta e mirata, utilizzando anche i droni di quartiere per segnalare alla control room in tempo reale eventuali problemi relativi alle buche ed alle strisce pedonali, la cui cattiva manutenzione è sempre più spesso un grave problema per l’attraversamento dei pedoni”.
Firenze, 23 Gennaio 2024
L’agonia delle edicole. “Cancellare subito la tassa sul suolo pubblico”
Giovanni Fittante (Anima Firenze 2030): L’agonia delle edicole. “Cancellare subito la tassa sul suolo pubblico”
Una agonia. Non si arresta l’emorragia di edicole a Firenze, dove stanno chiudendo una dopo l’altra, inesorabilmente. Secondo i dati della Camera di Commercio, le edicole registrate a Firenze nel 2022 risultavano 136, di cui tuttavia soltanto 122 attive. Se si va indietro, nel 2015 il numero arrivava a 161.
Una perdita per l’intera città, non solo dal punto di vista occupazionale ma anche sociale, poiché le edicole hanno da sempre rappresentato dei presidi di socialità oltre che di cultura e di informazione. La perdita di lettori però ha dapprima portato a cercare di variare i prodotti in vendita, poi, senza più alternative, alla chiusura, soprattutto per quanto riguarda gli storici chioschi, quelli dove non è stato possibile riciclarsi e che anni addietro costava una fortuna acquistare.
Serve una politica attiva di sostegno per il settore, arrivando a cancellare del tutto l’imposta sul suolo pubblico e a prevedere meccanismi che incentivino gli operatori a non lasciare l’attività. Puntando anche ad aumentare i margini derivanti dalla vendita dei giornali, che sono davvero esigui a fronte di un lavoro che comporta aprire prestissimo al mattino e poi dover gestire la questione dei resi.
Addetto Stampa
Maurizio Abbati 335/5232660
Anima Firenze 2030
Tel. 392/5078407
Basta tentennamenti: Si ai Cpr, ma con modalità diverse.
Fittante (Anima Firenze 2030): garantire la sicurezza. Basta tentennamenti: Si ai Cpr, ma con modalità diverse.
“Garantire la sicurezza è uno dei doveri essenziali dello Stato e delle pubbliche amministrazioni. Il fenomeno delle spaccate e dei furti dei negozi inchioda Firenze a delle sue precise responsabilità. Non si può più accettare questa situazione di illegalità diffusa e di degrado. È quanto sostiene Giovanni Fittante Presidente di Anima Firenze 2030.
“È immediatamente necessario - continua Fittante - mettere in campo tutte le forze a disposizione e non far sentire soli i commercianti e con essi tutti i cittadini. Servono meno agenti negli uffici e più agenti in strada soprattutto nelle ore notturne e serve anche la certezza della pena per i responsabili dei crimini”.
“Sì ai CPR – prosegue il candidato a Sindaco di Firenze - ma devono essere di due tipologie: la prima per chi è in attesa di essere espulso (DASPO urbano). Chi delinque non può girare liberamente per la città con “finti “ fogli di via che poi nessuno rispetta e controlla. L’altro invece finanziata con fondi europei e costruito con una nuova filosofia, incentrata sulle scuole di formazione professionale che possano formare gli immigrati in 18 mesi per poi immetterli nel mercato del lavoro, vista anche l'attuale necessità di manodopera. Lasciare rinchiusi per 18 mesi delle persone in Cpr senza fargli fare nulla si rischia di farli diventare solo dei delinquenti, con costi economici e sociali di gran lunga superiori a quelli della formazione.
Occorre fare una netta distinzione tra chi viene per integrarsi, e va aiutato, e tra chi continua a reiterare reati di varia natura, in questo ultimo caso devono essere rinchiusi o in carcere o in Cpr in attesa di essere espulsi. Serve anche – conclude Fittante - più prevenzione e riqualificazione urbana, indispensabile per far rivivere i luoghi abbandonati, creare bellezza e, di conseguenza, più sicurezza.
Addetto Stampa
Maurizio Abbati 335/5232660
Anima Firenze 2030
Tel. 392/5078407
Presentato ufficialmente il programma sulla Sicurezza di Anima Firenze 2030
Presentato ufficialmente il programma sulla Sicurezza di Anima Firenze 2030.
Il candidato a Sindaco Giovanni Fittante: “esprimiamo piena solidarietà al tassista aggredito alle Cascine. O prendiamo coscienza che la rinascita di Firenze deve partire dalla sicurezza di chi vive e lavora in città oppure non sarà possibile nessuna crescita e nessun miglioramento della qualità sociale, urbana ed economica”.
Ieri 31 Gennaio 2024 durante il Convegno molto partecipato “Per una Firenze più sicura. Le nostre proposte” è stato lanciato il programma sulla sicurezza di Anima Firenze 2030. Al Convegno hanno preso parte il Candidato a Sindaco Giovanni Fittante, il Responsabile Sicurezza di Anima Firenze 2030 Avvocato Giovanni Maria Matino oltre al Presidente della Fondazione Caponnetto salvatore Calleri e gli avvocati Annalisa Parenti e Simone Aiazzi Segretario Regionale dei Repubblicani Europei.
Il nostro programma sulla sicurezza – commenta Giovani Fittante – è stato pensato e costruito insieme ai cittadini raccogliendo proposte innovative che hanno l’obiettivo di stimolare il dibattito pubblico per arrivare ad avere le migliori risposte per Firenze.
Quattro sono i pilastri su cui si fonda il programma sulla Sicurezza di Anima Firenze 2030: la prevenzione; la certezza della pena; il controllo del territorio e la riqualificazione urbana.
PREVENZIONE:
- Aumento di 300 vigili per arrivare ad un organico totale di 1000 unità.
- Differenziare i ruoli tra amministrativi e Polizia urbana e, per cui, gli agenti che vengono impiegati per le strade vanno incentivati con una migliore retribuzione;
- Nuova formazione per i Vigili Urbani, in particolar modo rivolta a quelli che attualmente lavorano negli uffici, su come gestire il territorio.
PRESIDIO DEL TERRITORIO:
- Maggiore controllo del territorio con una nuova riorganizzazione territoriale delle forze di Polizia e dei Vigili fatta per quartieri Più forze dell’ordine e Polizia Municipale sul territorio in particolar modo negli orari notturni, da mezzanotte alle 06.00;
- Vigile di isolato e la Volante di Quartiere che deve essere fatta girare h 24 in tre turni di 8 ore. Per questo servizio dedicare il 10% di agenti recuperati dagli uffici.
CERTEZZA DELLA PENA:
- Bata finti “fogli di via”. Chi delinque non può girare liberamente per Firenze e per cui va rinchiuso nei CPR o in carcere. Modifiche legislative nazionali in questa direzione
- Si ai CPR mediante strutture distinte, di due tipologie: le prime riferite a chi dovrà essere soggetto ad espulsione in conseguenza di provvedimenti giudiziari di condanna emessi per chi ha compiuto reati; le seconde, da finanziare con i fondi europei, destinate allo svolgimento di corsi di formazione a beneficio degli stranieri passibili di espulsione per irregolarità amministrative, ai quali si intende fornire la possibilità di un inserimento nel mondo del lavoro mediante lo svolgimento di attività di pubblica utilità, soddisfacendo al contempo l'attuale esigenza di manodopera
RIQUALIFICAZIONE URBANA:
- I luoghi abbandonati e degradati diventano luoghi di delinquenza ed insicurezza. Dobbiamo riqualificare queste aree ridando loro nuova vita e creando bellezza e qualità urbana.
- promozione di attività di socializzazione e di rigenerazione urbana, specialmente nelle aree più soggette al degrado e allo svolgimento di attività criminose, da realizzare mediante un percorso condiviso con i cittadini dei quartieri interessati.
- maggiore utilizzo da parte del Sindaco dello strumento dell'ordinanza, legislativamente previsto, nell'ipotesi in cui, per ragioni di sanità o di incolumità pubblica, si debba procedere allo sgombero degli immobili privati occupati abusivamente o comunque versanti in stato di incuria e di degrado.
Anima Firenze 2030. Tel. 392/5078407 – animafirenze2030.it – info@animafirenze2030.it
