Sara Funaro prima Sindaca di Firenze!
Grande vittoria 60-40! Grande Squadra! Brava Sara ! Congratulazioni alla nuova Sindaca di Firenze.
Unità per il Futuro di Firenze: Fittante si unisce a Funaro per una visione comune

“Firenze, 29 Marzo – In un simbolico passaggio di testimone all’insegna dell’unità e del progresso civico, Giovanni Fittante di ‘Anima Firenze 2030’ rinuncia alla corsa per la carica di sindaco, unendo le forze con la candidata del centrosinistra Sara Funaro. Questa mossa rappresenta non solo una convergenza di ideali e priorità per il benessere di Firenze, ma anche una forte espressione di amore e dedizione per la città.
Incontri e dialoghi hanno segnato la strada verso questa alleanza, focalizzata su temi cruciali come l’abitare, la sicurezza, il valorizzare l’unicità fiorentina, l’artigianato, le imprese e la mobilità. La collaborazione promette un viaggio entusiasmante verso un governo che Funaro descrive come ‘il migliore possibile’ per Firenze.
La coalizione, rafforzata da questo nuovo ingresso e aperta a ulteriori contributi, prevede di costruire insieme un programma condiviso che rispecchi il cambiamento e l’innovazione necessari per la città, ponendo l’accento sulla generosità e il senso di responsabilità dei suoi cittadini.
Fittante sottolinea che questa unione di intenti mira a sintetizzare i migliori contributi e visioni per Firenze, con la speranza di un futuro guidato da esperienza, competenza e amore per la città. La strategia condivisa si aprirà anche alla considerazione di altri soggetti della coalizione, decidendo assieme le prossime mosse e la composizione delle liste, sempre nel rispetto delle priorità fiorentine e del suo popolo.
La tabella di marcia delineata promette di ricucire il legame fra Firenze e i suoi abitanti, riportando al centro dell’attenzione le problematiche locali e impegnandosi a un ascolto attivo della comunità per restituire alla città il suo antico splendore, con un occhio attento al benessere e alla sicurezza. La Firenze del domani prende forma oggi, con la promessa di un impegno condiviso e di un percorso che, partendo dal basso, mira a toccare le vette dell’innovazione e della solidarietà urbana.”
Conferenza Stampa con Sara Funaro Venerdì 29 Marzo
Cari amici di Anima Firenze 2030,
Vi invito a partecipare all’importante Conferenza Stampa che abbiamo convocato a seguito dell’Assemblea di Mercoledì 27 Marzo u.s.
La Conferenza Stampa vedrà la mia partecipazione e quella di Sara Funaro Candidata a Sindaco del Centrosinistra.
Si terrà venerdì 29 Marzo alle ore 11.45 presso la nostra nuova Sede di Anima Firenze 2030 in centro in Via del Trebbio 14/r (angolo Piazzetta Antinori).
Si può arrivare comodamente in Tramvia o, per chi viene in macchina, si può parcheggiare al Parcheggio della Stazione (o sopra o sotto) o al Parcheggio del Mercato Centrale.
Ti aspetto.
Un caro saluto e a presto
Giovanni Fittante
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Anima Firenze 2030
Via del Trebbio 14/r
Tel. 392/5078407 (Alessandro)
info@animafirenze2030.it

Anima Firenze 2030 ascolta i giovani fiorentini!
Anima Firenze 2030
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Tel. 392/5078407
La morte degli ultimi e l’ipocrisia dilagante.
La morte degli ultimi e l’ipocrisia dilagante.
Le vittime del cantiere dell’ex Panificio Militare di Firenze ci spingono ad una profonda riflessione non solo sul mondo del lavoro ma anche sugli immigrati che vengono nel nostro paese per lavorare e per rifarsi una vita.
Morire lavorando è inaccettabile, morire lavorando senza avere neanche la dignità di essere riconosciuto come cittadino e umiliante per l’intera umanità.
Tutto ciò porta ad una perdita dell’anima di una comunità.
L’ipocrisia dilagante nel nostro paese e nel resto d’Europa ci porta a dire che salviamo gli immigrati in mezzo al mare per poi farli annegare nel mare della criminalità. Se uno straniero arriva nel nostro paese e vuole lavorare onestamente non è possibile: rimane in un limbo per anni, senza documenti e senza speranza può solo lavorare a nero rimanendo ostaggio di sfruttamento oppure delinquere per vivere (lo stesso imprenditore se lo fa lavorare rischia il penale).
Eppure le soluzioni ci sarebbero. La prima è quella di organizzare centri di formazione europei dove gli immigrati, in attesa dei famosi 18 mesi di sosta, imparano una lingua e un mestiere (muratore imbianchino, falegname, cameriere, idraulico e così via). Al termine del percorso, se hanno i requisiti per rimanere in Italia, avremo formato futuri cittadini a mestieri che, peraltro, sono estremamente necessari alla nostra economia, se invece decide di andare in un altro paese europeo vale la stessa cosa. Qualora non abbia i requisiti per rimanere in Italia o in Europa sarà rimpatriato e ritornerà nel proprio paese. Ma anche in questo caso avremo formato forza lavoro che produrrà sviluppo nel paese di appartenenza. Tali centri di formazione europei dovrebbero essere realizzati anche nel paese di provenienza per prevenire e formare forza lavoro che, sempre più, servirà all’Europa, invece di lasciarli nelle mai dei trafficanti di esseri umani.
Se non interveniamo prima con una seria politica di pianificazione i problemi rimarranno sempre gli stessi ed assisteremo sempre di più agli sbarchi ed allo sporco lavoro dei trafficanti di esseri umani.
Il lavoro, la sicurezza, la delinquenza diffusa sono anche conseguenza di mancanza di alternative.
Altra questione fondamentale riguardo quanto accaduto è la questione dei subappalti. Ormai è palese che questa procedura porta a nefaste conseguenze. L’azienda che vince l’appalto deve essere responsabile in primis di tutto quello che accade nella filiera. Dobbiamo ridurre al massimo la possibilità di subappaltare e deve essere mantenuta la centralità e la responsabilità dell’azienda vincitrice l’appalto.
A tutto ciò dobbiamo aggiungere più controllo ed una semplificazione delle norme riguardanti la sicurezza sul lavoro.
Su tali temi la politica italiana, al pari di quella europea, ha le bende sugli occhi e dimostra una mancanza di visione e una carenza strutturale nella capacità di dare risposte e soluzioni concrete. Queste carenze, purtroppo, si manifestano anche a livello cittadino: d’altronde la politica non è altro che lo specchio del paese.
La riflessione di fondo è che emerge una crisi della classe dirigente del nostro paese e dell’Europa che, conseguentemente, si trasferisce nella crisi della politica a cui si lega la crisi di rappresentatività dei partiti. Da qui l’importanza dell’impegno civico per dare speranza, innovazione e cambiamento.
Questione Casa una priorità per Firenze.
Questione Casa una priorità per Firenze. Un nuovo piano casa in stile La Pira
Come emerso dal rapporto di Confservizi Cispel Toscana e Nomisma sul sistema dell’Edilizia residenziale pubblica l’emergenza abitativa ha ormai raggiunto a Firenze livelli di guardia, soprattutto a causa della carenza di alloggi in locazione che sta spingendo molte famiglie fuori dalla città, alla ricerca di soluzioni perseguibili e abbordabili sotto il profilo economico. La casa per una comunità è un elemento essenziale e distintivo.
A Firenze serve un nuovo piano casa in stile La Pira in modo che la città ritorni ad essere attrattiva verso le famiglie evitando questo continuo spopolamento ormai in atto da più di un decennio. Se si continua cosi, si rischia l'effetto Venezia.
Per far questo bisogna avere una nuova visione politica, che passi innanzi tutto da una profonda riforma di Casa Spa che, così com’è, ha dimostrato di non funzionare, considerato l’elevato numero di alloggi in gestione che risultano ancora non disponibili oltre alla lentezza nelle assegnazioni che, comunque, sono sempre insufficienti. E, soprattutto, superare le attuali assurde graduatorie totalmente inaccessibili ai cittadini.
Una riforma al passo con i tempi e con le esigenze dell’attuale società, che distingua tra chi ha un’esigenza di indigenza e deve andare su soluzioni abitative a carattere sociale non pagando nessun canone con l’immobile che rimane nella disponibilità del Comune, da tutti quei cittadini e nuclei familiari che, pur avendo un reddito, fanno parte di quella “fascia grigia” di persone che non riesce a pagare un affitto agli attuali prezzi di mercato guadagnando 1.500 Euro al mese.
Non solo: il nuovo Sindaco di Firenze, nei primi 18 mesi di legislatura dovrà assolutamente portare a termine la completa ristrutturazione delle 800 case di proprietà del Comune che attualmente sono inagibili da destinare in parte agli indigenti, in parte a canoni calmierati a 500 Euro al mese e per un 10% agli studenti con costi a camera di 200 Euro.
Il nuovo piano casa dovrà anche prevedere la costruzione in aree pubbliche della città metropolitana di nuove abitazioni a costi accessibili dai 1.500 ai 1.800 euro al mq sfruttando prevalentemente le aree dismesse o in via di dismissione e anche, in caso di necessità, prevedendo per l’edilizia pubblica il superamento dei volumi zero. Naturalmente con dei vincoli: di non poter rivendere prima di 20 anni, di non poter subaffittare e di avere un reddito Isee entro i 50 mila euro.
Da parte sua, il governo dovrebbe investire su un piano casa nazionale di nuova concezione creando un mix di nuove costruzioni e recupero dei tantissimi immobili del demanio sparsi per il paese. Pensate se lo Stato avesse investito oramai i quasi 150 miliardi del bonus 110%? Quale volano vero di sviluppo sarebbe stato! Chi ha pensato, votato questa legge andrebbe perseguito per danno erariale. Mai legge fu cosi assurda, tecnicamente stupida e dannosa per tutti. Questo ahimè é il frutto della politica dei dilettanti allo sbaraglio
Per governare la nuova Firenze e ridargli un’anima servono visione, coraggio e nuove idee.Non ne vedo molte!
Giovanni Fittante
Candidato a Sindaco di Firenze
per Lista Civica Anima Firenze 2030
Il Movimento Repubblicani Europei appoggia la Lista Civica Anima Firenze
Il Movimento Repubblicani Europei appoggia la Lista Civica Anima Firenze
Il segretario regionale del Movimento Repubblicani Europei Simone Aiazzi, unitamente al consigliere nazionale Giovanni Calì, in vista delle prossime elezioni del nuovo Sindaco di Firenze, entrambe di Firenze, dichiarano di voler appoggiare la lista Civica "Anima Firenze" che vede la candidatura a Sindaco di Giovanni Fittante.
Il Movimento dei Repubblicani Europei, infatti, ha avuto modo di apprezzare e condividere il progetto politico di "Anima Firenze" che intende restituire dignità alla cittadinanza di Firenze, con la ricostruzione di una coesione sociale perduta, attraverso la valorizzazione del principio di legalità perché sia riconosciuta e garantita maggior sicurezza ai cittadini ed a tutti gli imprenditori per una vivibilità migliore, attraverso una nuova visione organizzativa dei flussi turistici, valorizzandoli anche in termini di rivitalizzazione congressuale (N.I.C.E.), nonchè attraverso la volontà di dare nuova vita al tessuto economico-artigianale, anche riqualificando le strutture abbandonate o comunque non adeguatamente utilizzate.
Ma anche e soprattutto per la vocazione culturale europea della Lista Civica, che correrà la tornata elettorale in concomitanza con le elezioni europee, nella volontà di rendere la città di Firenze un crocevia essenziale per la costruzione di una Europa Federata e unita. L'ombra di un cambio politico degli Stati Uniti d'America, ed il contesto storico attuale, infatti, fanno presagire il rischio di una disgregazione europea. Proprio per questo condividiamo l'idea del candidato Sindaco per cui la Città di Firenze debba proporsi, grazie alla sua vocazione culturale europea, ed insieme a tutte le altre città d'Europa, come costruttrice dell'unico futuro possibile.
Stadio: va rifatto completamente con investimenti da parte dei privati.
Fittante (Anima Firenze 2030): Stadio: va rifatto completamente con investimenti da parte dei privati. È inutile continuare a fare ricorsi per soldi che non arriveranno mai.
Giovanni Fittante candidato a sindaco per Anima Firenze 2030 è d’accordo con la dichiarazione del Presidente della Fiorentina Rocco Commisso che lo Stadio Artemio Franchi non è un monumento. Per chi la pensa diversamente ricordo che lo Stadio Artemio Franchi è stato stravolto negli anni 90 e del progetto originario resta ben poco, senza considerare il crollo avvenuto già nel 57 per il cedimento di una tribuna.
È inutile continuare - afferma Fittante - ad accanirsi con inutili ricorsi per ottenere soldi che non ci sono e che non arriveranno mai. Lo stadio va rifatto, con investimenti privati e senza spendere soldi pubblici che anzi vanno impiegati per altre finalità: dalle case di edilizia popolare, a ridurre i costi dei trasporti pubblici ed a rendere più sicura e vivibile la nostra città”.
“Si può naturalmente salvaguardare la Torre Maratona e le scale elicoidali ma poi il resto va completamente rifatto. Per salvaguardare la storicità del progetto – prosegue Fittante – si può prevedere all’interno dello Stadio un “museo Nervi” per dare il giusto riconoscimento alle tante opere di questo importante progettista.”
Noi di Anima Firenze 2030 – conclude Fittante - siamo per ripensare tutta l’area di Campo di Marte come cittadella dello Sport prevedendo parcheggi sotterranei e l’interramento di Viale Paoli per creare continuità con un parco verde tra le varie strutture.
Firenze, 24 novembre 2023
Addetto Stampa
Maurizio Abbati 335/5232660
Anima Firenze 2030
Tel. 392/5078407
La Fiorentina deve continuare a giocare al Franchi durante i lavori di restyling.
Fittante (Anima Firenze 2030): Stadio. La Fiorentina deve continuare a giocare al Franchi durante i lavori di restyling. Si può fare. Far prevalere le soluzioni alle polemiche.
Basta polemiche sullo Stadio. Tutti gli attori in campo devono soprassedere alle diversità di vedute e superare le incomprensioni di questo ultimo anno. L’Amministrazione comunale e la Fiorentina devono sedersi ad un tavolo e trovare una soluzione nell’interesse dei cittadini e dei tifosi viola. È quanto sostiene Giovanni Fittante candidato a Sindaco di Anima Firenze 2030.
Far continuare a giocare la Fiorentina al Franchi durante i lavori - continua Fittante - è un dovere ed è tecnicamente fattibile e gestibile. Non possiamo continuare a far ricadere sui tifosi viola le scelte sbagliate e costringerli a fare centinaia di chilometri per andare a vedere la Fiorentina con costi e tempi che sarebbero per la maggior parte degli stessi impraticabili.
Lo Stadio e la Fiorentina – conclude Fittante – sono patrimonio della città di Firenze e questo bene comune deve essere condiviso e rispettato. Andare incontro alle esigenze dei tifosi della Fiorentina è anche una risposta sociale in quanto partecipare ed andare allo Stadio è una passione che deve essere favorita affinché tutti possano permettersela e non solo chi ha risorse economiche rilevanti. D'altronde il calcio è da sempre uno sport popolare.
Firenze, 11 Gennaio 2023
Anima Firenze 2030
info@animafirenze2030.it
www.animafirenze2030.it
Tel. 392/5078407
Stadio. Fermiamoci finché siamo in tempo.
Fittante (Anima Firenze 2030): Stadio. Fermiamoci finché siamo in tempo. Slittare l’inizio dei lavori per evitare ulteriori danni ed affidare i lavori alla Fiorentina tramite un project-financing. I soldi stanziati sono chiaramente insufficienti.
Non vogliamo che sullo Stadio Artemio Franchi si continui a commettere gli stessi errori compiuti negli ultimi 20 anni”. È quanto sostiene Giovanni Fittante candidato Sindaco di Anima Firenze 2030.
Anima Firenze 2030 condivide la posizione di ACF Fiorentina sullo slittamento dell’inizio dei lavori di ristrutturazione dello Stadio Artemio Franchi – afferma Fittante - almeno fino a quando non si avrà certezza di dove andrà a giocare la Fiorentina. Secondo noi – prosegue Fittante – la Fiorentina dovrebbe continuare a giocare al Franchi anche durante i lavori di ristrutturazione: è tecnicamente fattibile e gestibile. Non possiamo continuare a far ricadere sui tifosi viola le scelte sbagliate e costringerli a fare centinai di Km per andare a vedere la Fiorentina con costi e tempi che sarebbero per la maggior parte degli stessi impraticabili.
Peraltro – afferma Fittante – è assolutamente palese, anche a detta di professionisti specializzati, che i soldi stanziati sono insufficienti e che per completare tutte le opere ci vorrà almeno il doppio di quanto previsto. È quindi necessario un project-financing affinché ci sia la certezza degli approvvigionamenti finanziari e certezza dei tempi per la realizzazione e, per cui, la Fiorentina Calcio possa gestire i lavori in qualità di privato, evitando la gestione degli appalti pubblici che possono determinare tutta una serie di problemi, come gli slittamenti. Ovvero si sa quando iniziano ma non si sa quando finiranno.
Noi di Anima Firenze 2030 – conclude Fittante - siamo anche per ripensare tutta l’area di Campo di Marte come cittadella dello Sport prevedendo parcheggi sotterranei e l’interramento di Viale Paoli per creare continuità con un parco verde tra le varie strutture.
Firenze, 16 Dicembre 2023
Anima Firenze 2030
Tel. 392/5078407




